martedì, 13 maggio 2008

Finalmente posso scrivere l'ultima ombra di racconto su questo blog...

ho aspettato a lungo, c'ho riflettuto...

la decisione è presa.

Lascio questo posto...

Già...

di parole ne son passate, emozioni, viaggi...

questo luogo mi ha lasciato molto...

spero altrettanto abbia fatto con voi..

fatto sta che lascio...

 

...e quindi in questo spazio non troverete più niente..

niente racconti

niente foto

niente commenti..

 

e non è un addio questo...

solo un ultimo messaggio..

un'ultima indicazione prima di dirvi che non m fermo...

ho ancora tante cose che mi frullano per la testa..

e da questo momento continuerò a dirle...

ma non qui..

ho voglia di fare infinite cose...

ma non più qui..

non adesso...

ho trovato un altro traguardo

un altro punto di partenza

ed è li che voglio cominciare a dire altre cose

in un altro modo...

questo posto si chiama

www.giancarlocardone.it

...vi aspetto...

postato da: japan79 alle ore 13/05/2008 15:36 | Permalink | commenti
categoria:
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:

Finalmente posso scrivere l'ultima ombra di racconto su questo blog...

ho aspettato a lungo, c'ho riflettuto...

la decisione è presa.

Lascio questo posto...

Già...

di parole ne son passate, emozioni, viaggi...

questo luogo mi ha lasciato molto...

spero altrettanto abbia fatto con voi..

fatto sta che lascio...

 

...e quindi in questo spazio non troverete più niente..

niente racconti

niente foto

niente commenti..

 

e non è un addio questo...

solo un ultimo messaggio..

un'ultima indicazione prima di dirvi che non m fermo...

ho ancora tante cose che mi frullano per la testa..

e da questo momento continuerò a dirle...

ma non qui..

ho voglia di fare infinite cose...

ma non più qui..

non adesso...

ho trovato un altro traguardo

un altro punto di partenza

ed è li che voglio cominciare a dire altre cose

in un altro modo...

questo posto si chiama

www.giancarlocardone.it

...vi aspetto...

:ENDTESTO:
:POSTCATEG::ENDPOSTCATEG:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
mercoledì, 02 aprile 2008

... un appunto frettoloso, giusto un pensiero gettato all'esterno...

vorrei poter avere un po di calma per concentrarmi e scrivere in forma ordinata, sentita, centellinata... il tornado di eventi che sto vivendo adesso...

ma non ho questa possibilità in questo momento..e me ne assumo la responsabilità:D

..ad una cosa vorrei dedicare un po di tempo....

Quando ero piccolo.... vivevo un'esperienza molto simile al the Truman Show...

Vivevo con la sensazione che l'intero Pianeta fosse una ben riuscita scenografia riempita di comparse che non avevano altro scopo nella vita che... prendersi beffe di me... mentendomi, spiandomi....

immaginavo che non ero io a camminare sulla Terra... ma che io fossi sempre fermo.... e la Terra ruotasse giusto per non farmi accorgere che camminavo sul posto...

... con questi presupposti... pensavo che dopo la mia morte tutte le persone saltassero fuori mostrandomi immagini della mia vita prendendomi in giro...o accusandomi... come una personaggio famoso caduto nella trappola di Scherzi a Parte...

e... quindi.... di tutto quello che accadeva... io davo la responsabilità agli altri... la colpa...

io potevo anche essere una divinità... ma come facevo ad emergere...se vivevo in quella famiglia.... in quella casa... in quella città... avevo quegli amici... quei politici.... quelle persone così lontane che decidevano per me...???

..............................................

La differenza...adesso... è notevole...

potrebbe anche essere tutto vero.... tutto il genere umano potrebbe avercela con me... e quindi tutti voi.... potrei vivere in una società corrotta, malata, deforme...

....niente potrebbe comunque impedirmi di accettare questa situazione come reale... e decidere di cambiarla... partendo da me.... e alzarmi... e fare quello che denuncio gli altri non facciano... e non fare quello che giudico facciano gli altri....

questa sensazione era resa perfettamente dalle stagioni....

per cui in Inverno mi chiudevo... perchè la Natura decideva questo e portava il freddo dentro di me...

e in Primavera mi aprivo perchè mi risvegliavo insieme ai fiori....

molte persone lo fanno incatenando la responsabilità della propria felicità in cose esterne... il Lotto, il risultato di una partita, lo stipendio...

non per allontanarmi da voi....

... solo che adesso.... è Primavera... perchè io decido di esserlo... e non ho più bisogno di tutti quegli indumenti di lana pesante.... e a volte lo dimentico... e mi fa piacere cercare il calore anche solo di una sciarpa... ma ci sono momenti in cui non solo so che la Primavera è dentro di me...ma anche in tutti voi..... e questa è la consapevolezza che mi riesce con più difficoltà...... ma anche l'Inverno più rigido... si trasforma sempre in Primavera...

postato da: japan79 alle ore 02/04/2008 11:54 | Permalink | commenti (1)
categoria:me
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:

... un appunto frettoloso, giusto un pensiero gettato all'esterno...

vorrei poter avere un po di calma per concentrarmi e scrivere in forma ordinata, sentita, centellinata... il tornado di eventi che sto vivendo adesso...

ma non ho questa possibilità in questo momento..e me ne assumo la responsabilità:D

..ad una cosa vorrei dedicare un po di tempo....

Quando ero piccolo.... vivevo un'esperienza molto simile al the Truman Show...

Vivevo con la sensazione che l'intero Pianeta fosse una ben riuscita scenografia riempita di comparse che non avevano altro scopo nella vita che... prendersi beffe di me... mentendomi, spiandomi....

immaginavo che non ero io a camminare sulla Terra... ma che io fossi sempre fermo.... e la Terra ruotasse giusto per non farmi accorgere che camminavo sul posto...

... con questi presupposti... pensavo che dopo la mia morte tutte le persone saltassero fuori mostrandomi immagini della mia vita prendendomi in giro...o accusandomi... come una personaggio famoso caduto nella trappola di Scherzi a Parte...

e... quindi.... di tutto quello che accadeva... io davo la responsabilità agli altri... la colpa...

io potevo anche essere una divinità... ma come facevo ad emergere...se vivevo in quella famiglia.... in quella casa... in quella città... avevo quegli amici... quei politici.... quelle persone così lontane che decidevano per me...???

..............................................

La differenza...adesso... è notevole...

potrebbe anche essere tutto vero.... tutto il genere umano potrebbe avercela con me... e quindi tutti voi.... potrei vivere in una società corrotta, malata, deforme...

....niente potrebbe comunque impedirmi di accettare questa situazione come reale... e decidere di cambiarla... partendo da me.... e alzarmi... e fare quello che denuncio gli altri non facciano... e non fare quello che giudico facciano gli altri....

questa sensazione era resa perfettamente dalle stagioni....

per cui in Inverno mi chiudevo... perchè la Natura decideva questo e portava il freddo dentro di me...

e in Primavera mi aprivo perchè mi risvegliavo insieme ai fiori....

molte persone lo fanno incatenando la responsabilità della propria felicità in cose esterne... il Lotto, il risultato di una partita, lo stipendio...

non per allontanarmi da voi....

... solo che adesso.... è Primavera... perchè io decido di esserlo... e non ho più bisogno di tutti quegli indumenti di lana pesante.... e a volte lo dimentico... e mi fa piacere cercare il calore anche solo di una sciarpa... ma ci sono momenti in cui non solo so che la Primavera è dentro di me...ma anche in tutti voi..... e questa è la consapevolezza che mi riesce con più difficoltà...... ma anche l'Inverno più rigido... si trasforma sempre in Primavera...

:ENDTESTO:
:POSTCATEG:me :ENDPOSTCATEG:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
lunedì, 10 marzo 2008
...a volte è sorprendente il modo piacevole in cui si incontrano nuovamente alcune persone,un luogo, una canzone... questa estate partivo in bici con un libro meraviglioso... non poteva essere più adatto... e adesso... sono pronto a traslocare... per andare a vivere da solo... fuori casa.... non mi sono sposato, non vado a convivere con la mia ragazza... non mi hanno cacciato i miei familiari, non ho vinto alla lotteria... tutto questo sembra non aver nessun senso.... io vado via... solo xchè...ho deciso così... non so se riuscirò ad arrivare a fine mese, se saprò cavarmela con le faccende domestiche, se seguirò il mio conquilino con un macete... so che ho 28 anni... vi assicuro che i miei genitori... ma insieme a loro anche tutti i genitori dei miei coetanei... alla nostra età erano già sposati con figli... mi sembra di aver partecipato alla lotteria del più idiota...  non ho vinto niente...anzi.... con i soldi delle caparre adesso avrei già potuto avere una bella ducati sotto al culo.... è che non posso fare a meno di pensare che, almeno qui in Italia... siamo abituati a fare delle scelte solo se minacciati.. se in pericolo... come se fosse il gesto più orribile che potessi fare alla mia famiglia.... come se deve essere scontato restare in casa fino a che...??? che??? ho una paura fottuta di non riuscire a fare niente... ma lo desidero... voglio arrivare sulla linea dei miei limiti... affacciarmi dall'altra parte e annusare la novità, sentire il vento che mi accarezza la faccia... e fare quel passo e tentare di andare oltre..... cosa ci sarà? cosa farò? come me la caverò??? non ne ho idea!!!! e questo basta a farmi sentire vivo... ci tengo a postare una canzone che adoro... e oggi, casualmente, l'ho riascoltata... ed è stata tutta un'altra cosa... come se delle semplici parole si fossero animate in musica e mi avessero raggiunto proprio adesso... come se fossero state scritte dal mio pugno...dettate dal mio cuore....
...buon ascolto....


La linea d'ombra

La linea d'ombra
la nebbia che io vedo a me davanti
per la prima volta nella vita mia mi trovo
a saper quello che lascio e a non saper immaginar quello che trovo
mi offrono un incarico di responsabilità
portare questa nave verso una rotta che nessuno sa
è la mia età a mezz'aria
in questa condizione di stabilità precaria
ipnotizzato dalle pale di un ventilatore sul soffitto
mi giro e mi rigiro sul mio letto
mi muovo col passo pesante in questa stanza umida
di un porto che non ricordo il nome
il fondo del caffè confonde il dove e il come
e per la prima volta so cos'è la nostalgia la commozione
nel mio bagaglio panni sporchi di navigazione
per ogni strappo un porto per ogni porto in testa una canzone
è dolce stare in mare quando son gli altri a far la direzione
senza preoccupazione
soltanto fare ciò che c'è da fare
e cullati dall'onda notturna sognare la mamma... il mare.

Mi offrono un incarico di responsabilità
mi hanno detto che una nave c'ha bisogno di un comandante
mi hanno detto che la paga è interessante
e che il carico è segreto ed importante
il pensiero della responsabilità si è fatto grosso
è come dover saltare al di là di un fosso
che mi divide dai tempi spensierati di un passato che è passato
saltare verso il tempo indefinito dell'essere adulto
di fronte a me la nebbia mi nasconde la risposta alla mia paura
cosa sarò? dove mi condurrà la mia natura?
La faccia di mio padre prende forma sullo specchio
lui giovane io vecchio
le sue parole che rimbombano dentro al mio orecchio
"la vita non è facile ci vuole sacrificio
un giorno te ne accorgerai e mi dirai se ho ragione"
arriva il giorno in cui bisogna prendere una decisione
e adesso è questo giorno di monsone
col vento che non ha una direzione
guardando il cielo un senso di oppressione
ma è la mia età
dove si guarda come si era
e non si sa dove si va, cosa si sarà
che responsabilità si hanno nei confronti degli esseri umani che ti vivono accanto
e attraverso questo vetro vedo il mondo come una scacchiera
dove ogni mossa che io faccio può cambiare la partita intera
ed ho paura di essere mangiato ed ho paura pure di mangiare
mi perdo nelle letture, i libri dello zen ed il vangelo
l'astrologia che mi racconta il cielo
galleggio alla ricerca di un me stesso con il quale poter dialogare
ma questa linea d'ombra non me la fa incontrare.
Mi offrono un incarico di responsabilità
non so cos'è il coraggio se prendere e mollare tutto
se scegliere la fuga od affrontare questa realtà difficile da interpretare
ma bella da esplorare
provare a immaginare come sarò quando avrò attraversato il mare
portato questo carico importante a destinazione
dove sarò al riparo dal prossimo monsone
mi offrono un incarico di responsabilità
domani andrò giù al porto e gli dirò che sono pronto a partire
getterò i bagagli in mare studierò le carte
e aspetterò di sapere per dove si parte quando si parte
e quando passerà il monsone dirò "levate l'ancora
diritta avanti tutta questa è la rotta questa è la direzione
questa è la decisione."

 


Jovanotti

postato da: japan79 alle ore 10/03/2008 23:22 | Permalink | commenti (5)
categoria:me
:POSTTITLE::ENDPOSTTITLE:
:TESTO:...a volte è sorprendente il modo piacevole in cui si incontrano nuovamente alcune persone,un luogo, una canzone... questa estate partivo in bici con un libro meraviglioso... non poteva essere più adatto... e adesso... sono pronto a traslocare... per andare a vivere da solo... fuori casa.... non mi sono sposato, non vado a convivere con la mia ragazza... non mi hanno cacciato i miei familiari, non ho vinto alla lotteria... tutto questo sembra non aver nessun senso.... io vado via... solo xchè...ho deciso così... non so se riuscirò ad arrivare a fine mese, se saprò cavarmela con le faccende domestiche, se seguirò il mio conquilino con un macete... so che ho 28 anni... vi assicuro che i miei genitori... ma insieme a loro anche tutti i genitori dei miei coetanei... alla nostra età erano già sposati con figli... mi sembra di aver partecipato alla lotteria del più idiota...  non ho vinto niente...anzi.... con i soldi delle caparre adesso avrei già potuto avere una bella ducati sotto al culo.... è che non posso fare a meno di pensare che, almeno qui in Italia... siamo abituati a fare delle scelte solo se minacciati.. se in pericolo... come se fosse il gesto più orribile che potessi fare alla mia famiglia.... come se deve essere scontato restare in casa fino a che...??? che??? ho una paura fottuta di non riuscire a fare niente... ma lo desidero... voglio arrivare sulla linea dei miei limiti... affacciarmi dall'altra parte e annusare la novità, sentire il vento che mi accarezza la faccia... e fare quel passo e tentare di andare oltre..... cosa ci sarà? cosa farò? come me la caverò??? non ne ho idea!!!! e questo basta a farmi sentire vivo... ci tengo a postare una canzone che adoro... e oggi, casualmente, l'ho riascoltata... ed è stata tutta un'altra cosa... come se delle semplici parole si fossero animate in musica e mi avessero raggiunto proprio adesso... come se fossero state scritte dal mio pugno...dettate dal mio cuore....
...buon ascolto....


La linea d'ombra

La linea d'ombra
la nebbia che io vedo a me davanti
per la prima volta nella vita mia mi trovo
a saper quello che lascio e a non saper immaginar quello che trovo
mi offrono un incarico di responsabilità
portare questa nave verso una rotta che nessuno sa
è la mia età a mezz'aria
in questa condizione di stabilità precaria
ipnotizzato dalle pale di un ventilatore sul soffitto
mi giro e mi rigiro sul mio letto
mi muovo col passo pesante in questa stanza umida
di un porto che non ricordo il nome
il fondo del caffè confonde il dove e il come
e per la prima volta so cos'è la nostalgia la commozione
nel mio bagaglio panni sporchi di navigazione
per ogni strappo un porto per ogni porto in testa una canzone
è dolce stare in mare quando son gli altri a far la direzione
senza preoccupazione
soltanto fare ciò che c'è da fare
e cullati dall'onda notturna sognare la mamma... il mare.

Mi offrono un incarico di responsabilità
mi hanno detto che una nave c'ha bisogno di un comandante
mi hanno detto che la paga è interessante
e che il carico è segreto ed importante
il pensiero della responsabilità si è fatto grosso
è come dover saltare al di là di un fosso
che mi divide dai tempi spensierati di un passato che è passato
saltare verso il tempo indefinito dell'essere adulto
di fronte a me la nebbia mi nasconde la risposta alla mia paura
cosa sarò? dove mi condurrà la mia natura?
La faccia di mio padre prende forma sullo specchio
lui giovane io vecchio
le sue parole che rimbombano dentro al mio orecchio
"la vita non è facile ci vuole sacrificio
un giorno te ne accorgerai e mi dirai se ho ragione"
arriva il giorno in cui bisogna prendere una decisione
e adesso è questo giorno di monsone
col vento che non ha una direzione
guardando il cielo un senso di oppressione
ma è la mia età
dove si guarda come si era
e non si sa dove si va, cosa si sarà
che responsabilità si hanno nei confronti degli esseri umani che ti vivono accanto
e attraverso questo vetro vedo il mondo come una scacchiera
dove ogni mossa che io faccio può cambiare la partita intera
ed ho paura di essere mangiato ed ho paura pure di mangiare
mi perdo nelle letture, i libri dello zen ed il vangelo
l'astrologia che mi racconta il cielo
galleggio alla ricerca di un me stesso con il quale poter dialogare
ma questa linea d'ombra non me la fa incontrare.
Mi offrono un incarico di responsabilità
non so cos'è il coraggio se prendere e mollare tutto
se scegliere la fuga od affrontare questa realtà difficile da interpretare
ma bella da esplorare
provare a immaginare come sarò quando avrò attraversato il mare
portato questo carico importante a destinazione
dove sarò al riparo dal prossimo monsone
mi offrono un incarico di responsabilità
domani andrò giù al porto e gli dirò che sono pronto a partire
getterò i bagagli in mare studierò le carte
e aspetterò di sapere per dove si parte quando si parte
e quando passerà il monsone dirò "levate l'ancora
diritta avanti tutta questa è la rotta questa è la direzione
questa è la decisione."

 


Jovanotti

:ENDTESTO:
:POSTCATEG:me :ENDPOSTCATEG:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
martedì, 04 marzo 2008
...mi ha colto all'improvviso
senza darmi l'opportunità di poter pensare
di tentare di difendermi...
Non ho potuto fare a meno di sottrarmi
a quel ritaglio di quotidianità
per fermarmi un attimo
attraverso i vetri della finestra
i raggi del Sole mi bagnavano di tepore
e tutte le particelle del cosmo
mi parlavano di te
ancora
E...
infinite sfumature di emozioni
hanno trafitto il mio cuore...
In un istante ho provato tutti i sentimenti della nostra vita
come se si fossero condensati in un granello di sabbia
Puoi sentire la gioia di sfiorarmi
e avere la certezza
come me
di essere la mia sposa...adesso??
Avvertire quella serenità nel prendersi cura
degli altri...
non ti fa già sentire Madre..??
Non è custodito nel profondo
del nostro sguardo
il nostro futuro??
In quella lacrima solitaria
non è raccolto il mare
della sofferenza più atroce
e l'oceano della gioia travolgente??

mi ha colto all'improvviso
ma in quell'attimo sospeso del tempo
 ho percepito il legame profondo
dei nostri percorsi
il senso del nostro
rincorrerci
da sempre
...per sempre...




postato da: japan79 alle ore 04/03/2008 22:19 | Permalink | commenti (2)
categoria:racconti, lettere
:POSTTITLE:La linea chiara:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:
...mi ha colto all'improvviso
senza darmi l'opportunità di poter pensare
di tentare di difendermi...
Non ho potuto fare a meno di sottrarmi
a quel ritaglio di quotidianità
per fermarmi un attimo
attraverso i vetri della finestra
i raggi del Sole mi bagnavano di tepore
e tutte le particelle del cosmo
mi parlavano di te
ancora
E...
infinite sfumature di emozioni
hanno trafitto il mio cuore...
In un istante ho provato tutti i sentimenti della nostra vita
come se si fossero condensati in un granello di sabbia
Puoi sentire la gioia di sfiorarmi
e avere la certezza
come me
di essere la mia sposa...adesso??
Avvertire quella serenità nel prendersi cura
degli altri...
non ti fa già sentire Madre..??
Non è custodito nel profondo
del nostro sguardo
il nostro futuro??
In quella lacrima solitaria
non è raccolto il mare
della sofferenza più atroce
e l'oceano della gioia travolgente??

mi ha colto all'improvviso
ma in quell'attimo sospeso del tempo
 ho percepito il legame profondo
dei nostri percorsi
il senso del nostro
rincorrerci
da sempre
...per sempre...




:ENDTESTO:
:POSTCATEG:racconti, lettere:ENDPOSTCATEG:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
lunedì, 03 marzo 2008
L'uomo si introdusse furtivamente nell'appartamento,
forzando una finestra celata alla luce del giardino.
Aveva passato gli ultimi giorni a studiare le abitudini della famiglia,
sapeva che li avrebbe colti tutti di sorpresa.
Entrò in una stanza da letto, facendosi strada con il fascio di luce proiettato da una torcia tascabile; conosceva la perimetria dell'abitazione... sapeva esattamente dove trovarli.
C'era stato un tempo in cui il suo cuore era tormentato da scrupoli e sensi di colpa... ma ormai non poteva che provare piacere da tutti quei massacri... da ognuno di loro.
Come spiegare ad una persona qualsiasi... il gusto... la gioia... l'adrenalina... il Sentire la Vita in un attimo di oblìo... Impossibile... se solo vi provaste ad immaginarla una meraviglia del genere... Come poteva un'azione così pura andare contro le Leggi dell'Universo... confondere con la stoltezza tutta quella saggezza...?!?
Raggiunse il corridoio, muovendosi sinuosamente come un'ombra, preciso come un becchino, eccitato come una iena..
La porta era socchiusa, la stanza avvolta dalla tenebra.
Un colpo solo, forte, come un lampo..
L'interruttore trovato subito, e una pioggia di luce che li colse impreparati...attoniti... increduli...
Noooooooooooooooooooooooooooooooo...
Per l'amore del Cielo... non ci faccia del maleee!!!!
Un ghigno... soltanto un gesto per contenere tutta l'ironicità e la crudeltà del mondo in un istante...
Un rapido salto per raggiungere la vittima...
Nooooooooo, LEI noooooooooooo.... prenda mia moglie piuttosto....
e poi...
....
pezzi ovunque...

Non facile la vita di un serial killer... difficile svolgere un'attività privo del sostegno della comunità... aspra nel convivere con emozioni lancinanti...
E' giusto... è sbagliato...
Può il male aver dimora in un posto soltanto... essere circoscritto in una linea di confine... venir distrutto insieme all'oggetto che lo contiene??
Troppe domande... troppe vittime...
Certo che era giusto... era necessario... doveroso...
Piegarsi sulla vittima e toglierle la vita, l'anima... per non permetterle di fare ancora del male...
solo fissazioni di un maniaco..???
Signori, mi spiace... ma lo faccio per il vostro bene...
...No!!!! Come potremmo vivere senza??? La prego... uccida me... salvi almeno la mia famiglia... ma lei no...
Io... non posso farlo... come avete potuto permettere che tutto ciò accadesse???
... era naturale che arrivassimo a questo punto...era scritto... noi siamo esseri superiori... come potremmo vivere come i nostri antenati?? Significherebbe togliere valore all'evoluzione, alla nostra storia...
Ma... come fate a non capire??? ... potremmo vivere anche senza... l'uomo ha cominciato così la sua evoluzione... con estrema energia...
Io... io preferisco così... non fatemi questo..
Sono dolente... ma non posso fare altrimenti...
Un'altro rumore.. un altro affondo... un altro silenzio... che si univa al silenzio di altri infiniti silenzi...
Sublime.... orgasmico.... da togliere il fiato..
La stessa emozione della prima volta... no. no..di più... le avrebbe sterminate tutte... lo aveva giurato...
Eppure bruciare i libri non aveva sortito l'effetto contrario???
... non è la stessa cosa... non è la stessa cosa...
e i libri non sono periti tra le fiamme... continuavano ad ardere nei cuori delle persone che li avevano imparati a memoria...
ma lei???
lei..???
Preparatevi signori miei, non ci sarà nessuna pietà per loro... non invocatele misericordia...
solo una morte indifferente, bianca, ineluttabile...

... Non ti straziano il cuore le grida dei bimbi tristi??
Non hai pietà per quelle donne sole, prive di vita... confortate dai dialoghi vuoti di quelle persone??
..tutti quegli uomini, quei lavoratori instancabili... che non hanno mai chiesto nulla alle loro vite... se non una miserabile ora e mezza di svago... niente di più... solo questo..
Chi sei per fare questo??
Come facciamo adesso... a divertirci... come facciamo ad alzarci la mattina senza la consapevolezza di arrivare a sera per essere puntuali all'appuntamento??
Bravo, ci sei riuscito...hai raggiunto il tuo scopo...
adesso cosa pretendi facessimo... di cosa potremmo parlare???
Forse tu immagini adesso dovremmo cominciare a vivere le nostre di vite...
Complimenti... davvero... e cosa ci resterebbe da raccontare..??
Io non ho niente da dire... non mi assumo questa responsabilità..
Hai distrutto il mio mondo....
Adesso chi ragionerà per me..??
chi mi dirà cosa accade... perchè accade.... dove..
Era tutto così a portata di mano..
in pochi secondi potevo sapere esattamente cosa succedeva dall'altro capo del mondo..
adesso sono nudo.. inefficace...
tutto questo silenzio....
cosa sta accadendo nell'appartamento del vicino...???
come posso saperlo??
cosa sta dicendo la gente che passeggia in strada???
come posso distendere la mia mente??
cosa mi piace in realtà???

...non ho mai creduto nell'oroscopo... a parte le menzogne sulle posizioni delle stelle..
ma... possibile che a tutte le persone di quel segno... accada la stessa cosa... lo stesso giorno..??? quanto è.... riduttivo... conforme...sminuente...???

Quanto è significativo.... il dover amare tutti lo stesso unico sport, vedere le stesse trasmissioni, le stesse sit-com, gli stessi cartoni animati.... il mondo non era bello perchè vario...???
... che fine ha fatto questa varietà....
facciamo tutti le stesse cose,
le pensiamo,
le diciamo...
qual è l'ultima cosa "originale" che hai pensato??
quale la più fantasiosa...
così.... TUA.... eppure così corale...
dove sono gli altri colori???

Uccidete pure le persone, gli animali... ammazzatevi... sterminatevi... che finisca anche il mondo per mancanza di uomini.....

ma vi prego...
per il bene di tutti..

giù le mani dalle televisioni.....













postato da: japan79 alle ore 03/03/2008 23:12 | Permalink | commenti (1)
categoria:
:POSTTITLE:Serial killer:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:L'uomo si introdusse furtivamente nell'appartamento,
forzando una finestra celata alla luce del giardino.
Aveva passato gli ultimi giorni a studiare le abitudini della famiglia,
sapeva che li avrebbe colti tutti di sorpresa.
Entrò in una stanza da letto, facendosi strada con il fascio di luce proiettato da una torcia tascabile; conosceva la perimetria dell'abitazione... sapeva esattamente dove trovarli.
C'era stato un tempo in cui il suo cuore era tormentato da scrupoli e sensi di colpa... ma ormai non poteva che provare piacere da tutti quei massacri... da ognuno di loro.
Come spiegare ad una persona qualsiasi... il gusto... la gioia... l'adrenalina... il Sentire la Vita in un attimo di oblìo... Impossibile... se solo vi provaste ad immaginarla una meraviglia del genere... Come poteva un'azione così pura andare contro le Leggi dell'Universo... confondere con la stoltezza tutta quella saggezza...?!?
Raggiunse il corridoio, muovendosi sinuosamente come un'ombra, preciso come un becchino, eccitato come una iena..
La porta era socchiusa, la stanza avvolta dalla tenebra.
Un colpo solo, forte, come un lampo..
L'interruttore trovato subito, e una pioggia di luce che li colse impreparati...attoniti... increduli...
Noooooooooooooooooooooooooooooooo...
Per l'amore del Cielo... non ci faccia del maleee!!!!
Un ghigno... soltanto un gesto per contenere tutta l'ironicità e la crudeltà del mondo in un istante...
Un rapido salto per raggiungere la vittima...
Nooooooooo, LEI noooooooooooo.... prenda mia moglie piuttosto....
e poi...
....
pezzi ovunque...

Non facile la vita di un serial killer... difficile svolgere un'attività privo del sostegno della comunità... aspra nel convivere con emozioni lancinanti...
E' giusto... è sbagliato...
Può il male aver dimora in un posto soltanto... essere circoscritto in una linea di confine... venir distrutto insieme all'oggetto che lo contiene??
Troppe domande... troppe vittime...
Certo che era giusto... era necessario... doveroso...
Piegarsi sulla vittima e toglierle la vita, l'anima... per non permetterle di fare ancora del male...
solo fissazioni di un maniaco..???
Signori, mi spiace... ma lo faccio per il vostro bene...
...No!!!! Come potremmo vivere senza??? La prego... uccida me... salvi almeno la mia famiglia... ma lei no...
Io... non posso farlo... come avete potuto permettere che tutto ciò accadesse???
... era naturale che arrivassimo a questo punto...era scritto... noi siamo esseri superiori... come potremmo vivere come i nostri antenati?? Significherebbe togliere valore all'evoluzione, alla nostra storia...
Ma... come fate a non capire??? ... potremmo vivere anche senza... l'uomo ha cominciato così la sua evoluzione... con estrema energia...
Io... io preferisco così... non fatemi questo..
Sono dolente... ma non posso fare altrimenti...
Un'altro rumore.. un altro affondo... un altro silenzio... che si univa al silenzio di altri infiniti silenzi...
Sublime.... orgasmico.... da togliere il fiato..
La stessa emozione della prima volta... no. no..di più... le avrebbe sterminate tutte... lo aveva giurato...
Eppure bruciare i libri non aveva sortito l'effetto contrario???
... non è la stessa cosa... non è la stessa cosa...
e i libri non sono periti tra le fiamme... continuavano ad ardere nei cuori delle persone che li avevano imparati a memoria...
ma lei???
lei..???
Preparatevi signori miei, non ci sarà nessuna pietà per loro... non invocatele misericordia...
solo una morte indifferente, bianca, ineluttabile...

... Non ti straziano il cuore le grida dei bimbi tristi??
Non hai pietà per quelle donne sole, prive di vita... confortate dai dialoghi vuoti di quelle persone??
..tutti quegli uomini, quei lavoratori instancabili... che non hanno mai chiesto nulla alle loro vite... se non una miserabile ora e mezza di svago... niente di più... solo questo..
Chi sei per fare questo??
Come facciamo adesso... a divertirci... come facciamo ad alzarci la mattina senza la consapevolezza di arrivare a sera per essere puntuali all'appuntamento??
Bravo, ci sei riuscito...hai raggiunto il tuo scopo...
adesso cosa pretendi facessimo... di cosa potremmo parlare???
Forse tu immagini adesso dovremmo cominciare a vivere le nostre di vite...
Complimenti... davvero... e cosa ci resterebbe da raccontare..??
Io non ho niente da dire... non mi assumo questa responsabilità..
Hai distrutto il mio mondo....
Adesso chi ragionerà per me..??
chi mi dirà cosa accade... perchè accade.... dove..
Era tutto così a portata di mano..
in pochi secondi potevo sapere esattamente cosa succedeva dall'altro capo del mondo..
adesso sono nudo.. inefficace...
tutto questo silenzio....
cosa sta accadendo nell'appartamento del vicino...???
come posso saperlo??
cosa sta dicendo la gente che passeggia in strada???
come posso distendere la mia mente??
cosa mi piace in realtà???

...non ho mai creduto nell'oroscopo... a parte le menzogne sulle posizioni delle stelle..
ma... possibile che a tutte le persone di quel segno... accada la stessa cosa... lo stesso giorno..??? quanto è.... riduttivo... conforme...sminuente...???

Quanto è significativo.... il dover amare tutti lo stesso unico sport, vedere le stesse trasmissioni, le stesse sit-com, gli stessi cartoni animati.... il mondo non era bello perchè vario...???
... che fine ha fatto questa varietà....
facciamo tutti le stesse cose,
le pensiamo,
le diciamo...
qual è l'ultima cosa "originale" che hai pensato??
quale la più fantasiosa...
così.... TUA.... eppure così corale...
dove sono gli altri colori???

Uccidete pure le persone, gli animali... ammazzatevi... sterminatevi... che finisca anche il mondo per mancanza di uomini.....

ma vi prego...
per il bene di tutti..

giù le mani dalle televisioni.....













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